07 aprile 2011

La traviata (3) - Preludio dell'atto I

Scritto da Christian

L'opera si apre con "un toccante preludio che stabilisce un senso di tragedia imminente", e il cui struggente tema iniziale verrà ripreso al principio dell'atto conclusivo: ma presto la musica, all'inizio così sofferente, si scioglie nella melodia cantabile di "Amami, Alfredo", inno dell'amore appassionato e disinteressato di Violetta (la ragazza lo intonerà al termine della prima scena del secondo atto, quando avrà già deciso di farsi da parte su richiesta del vecchio Germont). Proseguendo, il brano si fa leggero e frivolo, come a evocare (attraverso i movimenti degli archi) le gioie della vita mondana: giusto in tempo per la festa che apre l'azione sul palco.

Verdi compose la musica del preludio, così come il resto dell'opera, nella sua casa di Sant'Agata, nei pressi di Busseto, dove si era ritirato con la compagna Giuseppina Strepponi sin dal 1851, dopo aver lasciato la dimora cittadina di Palazzo Orlandi per evitare la crescente curiosità degli abitanti del paese (era ormai una celebrità, e la sua relazione con Giuseppina – il cui passato a sua volta non era privo di macchie – era fonte di chiacchiere e pettegolezzi: i due si sarebbero sposati solo nel 1859). Qualche biografo ha addirittura suggerito che fu proprio l'amore per Giuseppina a spingere il compositore a scegliere "La signora delle camelie" come soggetto della nuova opera. Da notare che anni prima, nel 1844, aveva invece rifiutato di adattare in musica un testo di Victor Hugo ("Marion Delorme") dai temi simili, spiegando che "la protagonista è d'un carattere che non mi piace. Le donne puttane non mi piacciono in scene". Che avesse cambiato opinione lo testimonia una lettera scritta a un amico nel gennaio 1853, nella quale comunicava che "A Venezia faccio La Dame aux camélias che avrà per titolo, forse, Traviata. Un soggetto dell'epoca. Un altro forse non l'avrebbe fatto per i costumi, per tempi e per altri mille goffi scrupoli. Io lo faccio con tutto il piacere".


Georg Solti