Per un attimo il colloquio con Micaëla sembra essere riuscito a liberare José dai lacci di Carmen. Rimasto solo, il soldato legge la lettera inviatagli dalla madre, e annuncia: "Non temere nulla, madre mia, tuo figlio ti obbedirà, farà quel che tu gli dici; amo Micaela, la prenderò in moglie". Ma il destino è in agguato. Proprio mentre sta per strapparsi dalla giubba il fiore che Carmen gli aveva lanciato e che non aveva resistito ad accettare, dalla manifattura del tabacco si ode un forte tumulto: è scoppiato un litigio fra le sigaraie, e naturalmente la "Carmencita" è coinvolta.
Due gruppi contrapposti di donne (le une che prendono le difese di Carmen, le altre della sua "vittima", Manuelita) si fanno strada e invocano l'intervento dei soldati per separare le contendenti, cercando nel frattempo di raccontare in maniera concitata l'origine della lite ("cominciata con delle offese, e poi finita con le botte: una donna è stata ferita", spiegherà poi Don José al sergente Zuniga, che lo aveva incaricato di andare a controllare l'accaduto). Per aver ferito la compagna, ma soprattutto per essersi mostrata sprezzante di fronte a Zuniga mentre la interrogava, Carmen viene arrestata. E il sergente incarica proprio Don José di legarla e di condurla in prigione...
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JOSÉ Reste là, maintenant, pendant que je lirai. MICAËLA Non pas, lisez d’abord, et puis je reviendrai. JOSÉ Pourquoi t’en aller? MICAËLA C’est plus sage. Cela me convient davantage. Lisez! puis je reviendrai. JOSÉ Tu reviendras? MICAËLA Je reviendrai. (Exit Micaëla.) JOSÉ Ne crains rien, ma mère, ton fils t’obéira, fera ce que tu lui dis; j’aime Micaëla, je la prendrai pour femme. Quant à tes fleurs, sorcière infâme... (Au moment où il va arracher la fleur de sa veste, grande rumeur dans l’intérieur de la manufacture. Entre Zuniga suivi des soldats.) ZUNIGA Que se passe-t-il donc là-bas? PREMIER GROUPE DE FEMMES Au secours! Au secours! N’entendez-vous pas? LES CIGARIÈRES Au secours! Au secours! Messieurs les soldats! PREMIER GROUPE DE FEMMES C’est la Carmencita! DEUXIÈME GROUPE DE FEMMES Non, non, ce n’est pas elle! Pas du tout! PREMIER GROUPE DE FEMMES C’est elle! Si fait, si fait, c’est elle! Elle a porté les premiers coups! DEUXIÈME GROUPE DE FEMMES Ne les écoutez pas! TOUTES LES FEMMES (entourant Zuniga) Écoutez-nous, monsieur! Écoutez-nous! etc. DEUXIÈME GROUPE DE FEMMES (tirant l’officier de leur côté) La Manuelita disait, et répétait à voix haute qu’elle achèterait sans faute un âne qui lui plaisait. PREMIER GROUPE DE FEMMES Alors la Carmencita, railleuse à son ordinaire, dit: «Un âne, pourquoi faire? Un balai te suffira.» DEUXIÈME GROUPE DE FEMMES Manuelita riposta, et dit à sa camarade: «Pour certaine promenade, mon âne te servira! – » PREMIER GROUPE DE FEMMES « – Et ce jour-là tu pourras à bon droit faire la fière; deux laquais suivront derrière, t’émouchant à tour de bras!» TOUTES LES FEMMES Là-dessus, toutes les deux se sont prises aux cheveux! ZUNIGA Au diable tout ce bavardage! Prenez, José, deux hommes avec vous et voyez là-dedans qui cause ce tapage. (Don José prend deux hommes avec lui. Les soldats rentrent dans la manufacture. Pendant ce temps les femmes se pressent, se disputent entre elles.) PREMIER GROUPE DE FEMMES C’est la Carmencita! etc. DEUXIÈME GROUPE DE FEMMES Non, non, ce n’est pas elle! etc. ZUNIGA Holà! Éloignez-moi toutes ces femmes-là! TOUTES LES FEMMES Monsieur! ne les écoutez pas! etc. (Les soldats repoussent les femmes et les écartent. Carmen paraît sur la porte de la manufacture amenée par Don José et suivie par deux dragons.) JOSÉ Mon officier, c’était une querelle des injures d’abord, puis à la fin des coups; une femme blessée. ZUNIGA Et par qui? JOSÉ Mais par elle. ZUNIGA (à Carmen) Vous entendez, que nous répondez-vous? CARMEN Tralalalala, coupe-moi, brûle-moi, je ne te dirai rien; tralalalala, je brave tout – le feu, et le ciel même! ZUNIGA Fais-nous grâce de tes chansons, et puisque l’on t’a dit de répondre, réponds! CARMEN Tralalalala, mon secret, je le garde, et je le garde bien! Tralalalala, j’en aime un autre, et meurs en disant que je l’aime. ZUNIGA Puis tu le prends sur ce ton tu chanteras ton air aux murs de la prison. CHŒUR En prison! En prison! (Carmen veut se précipiter sur les femmes.) ZUNIGA (à Carmen) La peste! Décidément vous avez la main leste! CARMEN Tralalalala… ZUNIGA C’est dommage, c’est grand dommage, car elle est gentille vraiment! Mais il faut bien la rendre sage, attachez ces deux jolis bras. (Exit Zuniga. Un petit moment de silence.) |
JOSÉ Resta qui, ora, mentre io leggo. MICAËLA No, leggete prima, e poi tornerò. JOSÉ Perché te ne vai? MICAËLA È più saggio. Mi conviene così. Leggete! Poi tornerò. JOSÉ Tornerai? MICAËLA Tornerò. (Micaëla esce). JOSÉ Non temere nulla, madre mia, tuo figlio ti obbedirà, farà quel che tu gli dici; amo Micaela, la prenderò in moglie. Quanto ai tuoi fiori, strega infame… (Nel momento in cui sta per strappare il fiore dalla giubba, si sente un forte rumore all’interno della manifattura. Entra Zuniga seguito dai soldati.) ZUNIGA Che succede là? PRIMO GRUPPO DI DONNE Aiuto! Aiuto! Non sentite? LE SIGARAIE Aiuto! Aiuto! Signori soldati! PRIMO GRUPPO DI DONNE È stata la Carmencita! SECONDO GRUPPO DI DONNE No, no, non è stata lei! Assolutamente! PRIMO GRUPPO DI DONNE È stata lei! È così, è così, è stata lei! Ha dato lei il primo colpo! SECONDO GRUPPO DI DONNE Non date loro retta! TUTTE LE DONNE (circondando Zuniga) Ascoltateci, signore! Ascoltateci! ecc. SECONDO GRUPPO DI DONNE (tirando l’ufficiale dalla loro parte) La Manuelita diceva e ripeteva ad alta voce che comprerebbe senza dubbio un asino che le piacesse. PRIMO GRUPPO DI DONNE Allora la Carmencita, pungente come al solito, ha detto: “Un asino, per far che? Una scopa ti basterà”. SECONDO GRUPPO DI DONNE Manuelita rispose, e disse alla collega: “Per una certa passeggiata, il mio asino ti servirà!” PRIMO GRUPPO DI DONNE “E quel giorno potrai a buon diritto andare superba; due lacché ti verranno dietro, scacciando le mosche con le braccia!” TUTTE LE DONNE E allora, tutte e due si sono prese per i capelli! ZUNIGA Al diavolo tutto questo chiacchierare! Don José, prendete due uomini con voi, e guardate la dentro chi ha creato tutto questo baccano. (Don José prende due uomini con sé. I soldati entrano nella manifattura. Nel frattempo le donne si urtano, litigano tra loro.) PRIMO GRUPPO DI DONNE È stata la Carmencita!, ecc. SECONDO GRUPPO DI DONNE No, no, non è stata lei! ecc. ZUNIGA Olà! Toglietemi di torno tutte queste donne! TUTTE LE DONNE Signore! Non date loro retta! ecc. (I soldati spingono le donne e le fanno allontanare, Carmen appare all’entrata della manifattura condotta da Don José e seguita da due dragoni.) JOSÉ Capitano, si tratta di una lite cominciata con delle offese, e poi finita con le botte: una donna è stata ferita. ZUNIGA E da chi? JOSÉ Da lei. ZUNIGA (a Carmen) Avete sentito; che cosa avete da dirci? CARMEN Tralalalala, mozzami, bruciami, non ti dirò niente; tralalalala, io sfido tutti, il fuoco, e anche il cielo! ZUNIGA Risparmianci le tue canzoni, e dato che ti abbiamo detto di parlare, parla! CARMEN Tralalalala, il mio segreto, lo serbo, e lo serbo bene! Tralalalala, Amo un altro, e muoio dicendo che l’amo. ZUNIGA Se la metti così, canterai le tue canzoni ai muri della prigione. CORO In prigione! In prigione! (Carmen vuole avventarsi sulle donne.) ZUNIGA (a Carmen) Per la miseria! Avete decisamente la mano lesta! CARMEN Tralalalala… ZUNIGA È un peccato, un vero peccato, perché è davvero graziosa! Ma bisogna pur farla ragionare; legatele le sue belle braccia. (Zuniga esce, Un breve attimo di silenzio.) |
Placido Domingo (Don José), Elena Obraztsova (Carmen), Kurt Rydl (Zuniga)
dir: Carlos Kleiber (1978)
dir: Thomas Beecham (1959) | dir: Philippe Jordan (2002) |
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