21 luglio 2017

Così fan tutte (20) - "Prenderò quel brunettino"

Scritto da Christian

Nonostante qualche ultima reticenza, le due sorelle decidono infine di seguire il consiglio di Despina ("Giacchè questi forestieri v'adorano, lasciatevi adorar") e di accettare "per gioco" il corteggiamento dei due stranieri, convinte che non ci saranno serie conseguenze. È la più frivola Dorabella, in particolare, a spazzar via gli ultimi dubbi di Fiordiligi: "Per divertirsi un poco, e non morire dalla malinconia. Non si manca di fè, sorella mia". Dimostrando, fra l'altro, come ben prima delle parole di Despina ella stessa fosse già tentata di tuffarsi in questa avventura galante, al punto di aver già scelto da quale dei due "narcisi" farsi accompagnare: a Fiordiligi, che mostra (o finge?) indifferenza ("Decidi tu, sorella"), Dorabella risponde "Io già decisi". Curiosamente, e non certo a caso, ciascuna delle due ragazze finisce per scegliere quello che (a loro insaputa) è il fidanzato dell'altra. La scelta si deve di certo al fatto che Guglielmo e Ferrando si sono finora premurati di lanciare avances "incrociate", ma il libretto non aveva ancora esplicitato la cosa. Solo da questo momento si formano ufficialmente (per gioco, certo) le nuove coppie.

Le due ragazze si giustificano a vicenda di essere spinte dalla curiosità di sensazioni nuove, dalla vanità di sentirsi corteggiate, dal desiderio di "ridere e burlar" (una dimensione giocosa che in fondo era presente sin dalla loro introduzione, quando Fiordiligi confessava alla sorella "Mi par che stamattina volentieri farei la pazzarella..."). Il tema dello scherzo riecheggia continuamente nel loro duetto (con termini come "lepido", che significa spiritoso e arguto, ma anche "scherzosetta", "diletto", "spassetto"). Nell'accettare la proposta di Despina, sono convinte che partecipare a questo gioco galante non le faccia venir meno ai loro "doveri di oneste fidanzate". Ecco perché questo delizioso duetto mantiene un tono leggero e rilassato, lontano anni luce dalle esagerazioni e dai drammi delle arie che avevano cantato nel primo atto ("Smanie implacabili" e "Come scoglio"). Anche Mozart, come sempre, sta al gioco: quando Fiordiligi intona "Sospirando, i sospiretti / io dell'altro imiterò", pure la musica suggerisce il ritmo del respiro.

Infine, una nota: che Da Ponte si premuri di definire Guglielmo come "brunettino" e Ferrando come "biondino" potrebbe sembrare una limitazione fin troppo precisa per la scelta degli interpreti in scena, rendendo essenziale che anche i cantanti siano tali: in realtà, visto che i due ufficiali sono abilmente cammuffati con tanto di baffi finti, nulla vieta che il colore dei capelli possa far parte anch'esso del travestimento.


Clicca qui per il testo del recitativo che precede il brano.

(Despina parte)

FIORDILIGI
Sorella, cosa dici?

DORABELLA
Io son stordita
Dallo spirto infernal di tal ragazza.

FIORDILIGI
Ma credimi: è una pazza.
Ti par che siamo in caso
Di seguir suoi consigli?

DORABELLA
Oh certo, se tu pigli
Pel rovescio il negozio.

FIORDILIGI
Anzi io lo piglio
Per il suo vero dritto:
Non credi tu delitto
Per due giovani omai promesse spose
Il far di queste cose?

DORABELLA
Ella non dice
Che facciamo alcun mal.

FIORDILIGI
È mal che basta
Il far parlar di noi!

DORABELLA
Quando si dice
Che vengon per Despina!

FIORDILIGI
Oh, tu sei troppo largo di coscienza!
E che diran gli sposi nostri?

DORABELLA
Nulla;
O non sapran l'affare,
Ed è tutto finito,
O sapran qualche cosa,
E allor diremo
Che vennero per lei.

FIORDILIGI
Ma i nostri cori?

DORABELLA
Restano quel che sono;
Per divertirsi un poco, e non morire
Dalla malinconia.
Non si manca di fè,
Sorella mia.

FIORDILIGI
Questo è ver.

DORABELLA
Dunque?

FIORDILIGI
Dunque fa un po' tu:
Ma non voglio aver colpa
Se poi nasce un imbroglio.

DORABELLA
Che imbroglio nascer deve
Con tanta precauzion? Per altro, ascolta,
Per intenderci bene:
Qual vuoi sceglier per te de' due Narcisi?

FIORDILIGI
Decidi tu, sorella.

DORABELLA
Io già decisi.

Clicca qui per il testo di "Prenderò quel brunettino".

DORABELLA
Prenderò quel brunettino,
Che più lepido mi par.

FIORDILIGI
Ed intanto io col biondino
Vo' un po' ridere e burlar.

DORABELLA
Scherzosetta, ai dolci detti
Io di quel risponderò.

FIORDILIGI
Sospirando, i sospiretti
Io dell'altro imiterò.

DORABELLA
Mi dirà:
Ben mio, mi moro!

FIORDILIGI
Mi dirà:
Mio bel tesoro!

FIORDILIGI E DORABELLA
Ed intanto che diletto,
Che spassetto io proverò!




Delores Ziegler (Dorabella), Daniela Dessì (Fiordiligi)
dir: Riccardo Muti (1989)


Anke Vondung (Dorabella), Miah Persson (Fiordiligi)
dir: Iván Fischer (2006)


Christa Ludwig (Dorabella), Gundula Janowitz (Fiordiligi)
dir: Karl Böhm (1970)


Delores Ziegler, Edita Gruberova


Liliana Nikiteanu, Cecilia Bartoli


Frederica Von Stade, Kiri Te Kanawa

Tatiana Troyanos, Leontyne Price